“Skinny dipping” è un racconto visivo sul conflitto interiore e, conseguentemente, sulla ricerca di purificazione dalla paura che corrode lo spirito, di liberazione e finalmente, di pace. La natura, in particolare l’acqua, torna ad essere il mezzo più puro, primordiale, tanto da trasformarsi al contempo in un rituale ayurvedico e un battesimo precristiano. È un viaggio universale di raggiungimento di una vetta morale più alta, di fermezza di fronte agli avvenimenti che schiacciano il protagonista che rappresenta tutti. Un monologo interiore composto dalla colonna sonora e il testo originali, ci accompagna in questo pellegrinaggio fino alla sua risoluzione.